Tubi per Spurgo Pozzi: tipologie, caratteristiche tecniche e criteri di scelta

I tubi per spurgo pozzi sono componenti fondamentali per l’aspirazione e movimentazione di acque reflue, fanghi e liquami. 

Vengono utilizzati per intervenire su pozzi neri, fosse settiche e reti fognarie e operano quindi in condizioni impegnative. 

Cosa succede se si sceglie un tubo non adatto allo spurgo? Questo può:

  • deformarsi o collassare durante l’aspirazione;
  • deteriorarsi rapidamente a causa dell’abrasione;
  • non sopportare la pressione richiesta durante le operazioni di lavaggio.

Le conseguenze possono essere perdite, interruzioni del servizio, fermi macchina e sostituzioni premature, oltre a potenziali problemi per la sicurezza degli operatori.

In questa guida vediamo le principali tipologie di tubi per spurgo pozzi e fognature, le loro caratteristiche e i criteri da considerare per individuare la soluzione più adatta all’impianto e alle condizioni di utilizzo.

Importante: per le applicazioni che prevedono la movimentazione di liquidi non aggressivi è possibile consultare anche la gamma ERAM di tubi per acqua e fluidi inerti.

A cosa serve un tubo per spurgo pozzi: differenza tra aspirazione e mandata

La prima distinzione da fare sui tubi per spurgo pozzi si basa sulla funzione svolta. Da questo, possiamo distinguere tra: 

  • Tubo per aspirazione: durante lo spurgo, la pompa crea una depressione che permette di aspirare e trasferire il materiale nella cisterna dell’autospurgo. Il tubo deve possedere un’adeguata resistenza al vuoto per evitare lo schiacciamento o il collasso. Se questo accade, il flusso rischia di ridursi o interrompersi o completamente;
  • Tubo per mandata: in questo caso, il fluido viene spinto attraverso il tubo. Il parametro fondamentale diventa quindi la capacità di resistere alla pressione interna. È il principio utilizzato, ad esempio, nei sistemi canal jet, nei quali acqua ad alta pressione viene inviata attraverso una tubazione e un apposito ugello per rimuovere depositi, incrostazioni e ostruzioni nelle condotte. In questo caso occorre quindi utilizzare un tubo specificamente progettato per la pressione di esercizio richiesta dall’attrezzatura.

La scelta tra tubo aspirazione o mandata deve partire sempre dalla funzione effettivamente svolta dal tubo.

Per approfondire il funzionamento delle tubazioni sottoposte a depressione, consulta anche “tubi per aspirazione industriale: guida completa a materiali, normative e scelta tecnica”.

 Materiali e strutture: PVC spiralato, TPV/PE, fibra tessile e treccia metallica

I tubi per autospurgo possono essere realizzati con materiali e rinforzi differenti. Non esiste una soluzione migliore in assoluto: ogni struttura risponde a determinate esigenze di pressione, flessibilità, peso e resistenza meccanica.

MaterialePressione indicativaPesoApplicazione tipica
PVC spiralatoBassa-media (uso gravità/aspirazione)MedioSpurgo pozzi neri, fognature leggere
TPV/PE rinforzato poliestereMedia-alta (fino a ~80 bar)Medio-altoAutospurgo, canal jet
Fibra tessile alta pressioneAlta (fino a ~250 bar)Medio-altoLavaggio condotte in pressione
Treccia metallicaAlta, con forte resistenza meccanicaAltoAmbienti gravosi, reflui abrasivi

Diametri e lunghezze per autospurgo e canal jet

Qual è il diametro del tubo per autospurgo più adatto?

Non esiste una misura universale. La scelta deve essere effettuata in funzione di diversi elementi, tra cui:

  • portata della pompa;
  • capacità e caratteristiche dell’autospurgo;
  • densità e composizione del materiale da aspirare;
  • lunghezza della linea;
  • prevalenza e perdite di carico;
  • tipo di intervento da eseguire;
  • raccordi utilizzati.

Come range più diffusi per i tubi di aspirazione destinati all’autospurgo si incontrano frequentemente diametri nell’ordine di 50-100 mm e superiori. Le lunghezze possono invece variare, ad esempio, tra 30 e 50 metri, in funzione dell’attrezzatura e dell’applicazione.

Questi valori devono essere considerati esclusivamente come indicativi.

Un diametro troppo piccolo può infatti limitare la portata e aumentare le perdite di carico, mentre un diametro grande non è necessariamente vantaggioso: aumentano peso, ingombro e difficoltà di movimentazione.

Per i sistemi canal jet, inoltre, la scelta segue criteri differenti rispetto al tubo utilizzato per aspirare i reflui. In questo caso diametro interno, lunghezza e pressione devono essere compatibili con pompa, portata e ugello dell’attrezzatura.

Resistenza chimica e meccanica: acque nere, fanghi e reflui industriali

Un altro elemento fondamentale nella scelta del tubo per spurgo pozzi è il materiale che deve passare all’interno. 

Acqua, liquami, fanghi, sabbia e reflui industriali possono avere caratteristiche molto diverse e sottoporre la tubazione a differenti forme di usura.

In presenza di acqua o fluidi inerti, la scelta può concentrarsi sui parametri di funzionamento del tubo, come pressione o depressione, temperatura, diametro e condizioni di utilizzo.

Quando invece il fluido contiene fanghi, sabbia, sedimenti o particelle solide, il passaggio continuo può causare abrasione della superficie interna. In questi casi è necessario valutare attentamente la resistenza all’abrasione del tubo.

Se ci sono reflui industriali o sostanze chimicamente aggressive, occorre verificare la compatibilità chimica tra il materiale del tubo e il fluido trasportato e confrontare questo dato con le indicazioni del produttore.

Per approfondire questo aspetto, consulta la guida ERAM dedicata ai tubi per prodotti chimici e solventi.

Un tubo non adatto può progressivamente:

  • gonfiarsi o deformarsi;
  • indurirsi;
  • perdere flessibilità;
  • deteriorarsi;
  • perdere tenuta.

Per questo non è corretto scegliere un tubo esclusivamente in base a diametro e pressione, ma bisogna considerare sempre anche la natura del materiale che deve essere aspirato o movimentato.

Normative e sicurezza nelle operazioni di spurgo

Le operazioni di spurgo coinvolgono anche la sicurezza degli operatori e la corretta gestione dei reflui aspirati.

Non basta quindi solo utilizzare tubazioni e raccordi adeguati alle condizioni di lavoro. 

In Italia, quando il materiale prelevato è classificato come rifiuto, la raccolta e il trasporto rientrano nella disciplina ambientale prevista dal D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche.

Per i rifiuti derivanti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie (comprese fosse settiche e manufatti analoghi) sono inoltre previsti specifici adempimenti relativi alla gestione e alla documentazione del trasporto.

Come scegliere il fornitore: assemblaggio su misura e consulenza tecnica

Nella scelta dei tubi per spurgo pozzi, il prodotto è soltanto una parte della soluzione. Diametro, lunghezza, materiale, rinforzo e raccordi devono infatti essere compatibili con pompa, automezzo, fluido trasportato e condizioni di utilizzo.

Per questo è utile affidarsi a un fornitore in grado di valutare l’applicazione e non semplicemente di fornire una tubazione con il diametro richiesto.

ERAM dispone di un’ampia gamma di tubi industriali flessibili per differenti settori e applicazioni, con soluzioni per aspirazione e mandata, fluidi inerti, materiali abrasivi e prodotti chimicamente aggressivi.

La possibilità di richiedere taglio e raccordatura in funzione delle esigenze dell’impianto, insieme alla consulenza tecnica nella scelta del prodotto, consente di individuare una configurazione adeguata alle effettive condizioni di lavoro.

Un partner specializzato può fare la differenza non solo nella fornitura del prodotto, ma anche nella sua corretta configurazione. 

Questo permette di ottenere una soluzione per le reali esigenze dell’impianto, anziché adattare un prodotto standard a condizioni di lavoro per cui potrebbe non essere adeguato.

Domande frequenti

Che diametro deve avere un tubo per autospurgo?

Dipende principalmente da: portata della pompa, materiale da aspirare, lunghezza della tubazione e caratteristiche dell’automezzo. Nei tubi di aspirazione si incontrano frequentemente diametri nell’ordine di 40-70 mm e superiori, ma la misura deve essere dimensionata sulla specifica applicazione.

Che differenza c’è tra tubo di aspirazione e tubo di mandata per spurgo?

Il tubo di aspirazione lavora in depressione e deve quindi resistere al vuoto senza collassare. Il tubo di mandata lavora invece con una pressione interna e deve essere dimensionato per sopportare la pressione generata dalla pompa. Nei sistemi canal jet vengono utilizzate tubazioni specifiche per il lavaggio in pressione.

Ogni quanto va sostituito un tubo da spurgo pozzi?

Non esiste un intervallo uguale per tutti i tubi. La durata dipende da materiale, frequenza di utilizzo, pressione o depressione, abrasione, sostanze trasportate, temperatura, modalità di stoccaggio e condizioni di installazione. Screpolature, deformazioni, abrasioni profonde, perdite, perdita di flessibilità o danni ai raccordi sono segnali che richiedono un controllo immediato della tubazione.

Il tubo per spurgo pozzi neri è uguale a quello per fognature?

Non necessariamente. Le due applicazioni possono avere esigenze simili, ma il tubo deve essere scelto in funzione del materiale effettivamente aspirato, della presenza di solidi o sostanze abrasive, della compatibilità chimica e delle condizioni di pressione o depressione. La destinazione d’uso dichiarata dal produttore e la relativa scheda tecnica devono sempre essere verificate.

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